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IL TRALCIO:

LO STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
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L'ATTO COSTITUTIVO DELL'ASSOCIAZIONE
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COME ISCRIVERSI
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COME ISCRIVERSI
SE VUOI ADERIRE ALL'ASSOCIAZIONE LO PUOI FARE VERSANDO IL CONTRIBUTO ASSOCIATIVO O IL TUO LIBERO SOSTEGNO ALL'INIZIATIVA.
ASSOCIAZIONE "IL TRALCIO" onlus
MONTE DEI PASCHI DI SIENA
Filiale di Belluno - Agenzia 1
CIN ABI CAB N CC.
T 01030 11901 000061107626
IT 32 T 01030 11901 000061107626




STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE
"IL TRALCIO onlus"

Art.1
Costituzione

E' costituita con sede in Tambre, Via Bellavista, 42 l'Associazione denominata "Il Tralcio onlus" di seguito detta Associazione.
L'Associazione è democratica e:

  • persegue esclusivamente finalità di solidarietà cristiana nel campo dell’assistenza Sociale;
  • svolge soltanto le attività indicate nel successivo articolo e quelle ad esse direttamente connesse;
  • non distribuisce, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la sua esistenza, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre organizzazioni non lucrative di utilità Sociale che, per legge, statuto o regolamento, fanno parte della medesima ed unitaria struttura;
  • impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse;
  • in caso di scioglimento per qualunque causa, devolverà il patrimonio dell'organizzazione, sentito l'organismo di controllo, ad altre Onlus o a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto, ed agisce nei limiti della legge 11 agosto 1991 n. 266, del D. Lgs n. 460/1997, delle leggi regionali di attuazione e dei principi generali dell’ordinamento giuridico
L'Associazione ha durata illimitata.


Art. 2
Attività

L'Associazione, di ispirazione cattolica, non ha finalità di lucro e persegue esclusivamente finalità di solidarietà cristiana nel campo dell'assistenza sociale a favore delle persone socialmente emarginate per fatti ed eventi anche criminosi e che abbiano manifestamente dimostrato la volontà di recupero e ravvedimento. La sua attività principalmente consiste nell'aiutare la singola persona al graduale reinserimento nel tessuto sociale, sostenendo la ricerca di motivazioni e di valori finalizzati al miglioramento delle proprie condizioni di vita, promuovendo capacità ed abilità personali, senso di responsabilità, fiducia ed autostima. A tal fine l'Associazione promuove anche dei laboratori interni alla "casa famiglia" con la possibilità di frequentare corsi attivati dalla Regione o da altri Enti per un adeguato inserimento nel mondo lavorativo e l'eventuale costituzione di una Cooperativa per prestazione di lavoro. L'Associazione nasce dalla costante rilevazione dei bisogni emergenti ed urgenti che giornalmente vivono le persone ristrette in carcere.
L'Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate ad eccezione di quelle a esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statuarie, in quanto integrative delle stesse e destinate a reperire i fondi necessari per finanziare le attività istituzionali.
L’associazione, al fine di perseguire i suoi scopi, potrà aderire ad associazioni, enti e fondazioni aventi scopi sociali analoghi e/o complementari.


Art. 3
Soci

Sono Soci le persone fisiche che possono essere:

  • Soci Fondatori: coloro i quali hanno partecipato alla fondazione dell'Associazione. Possono assumere la qualifica di Soci Fondatori anche i Soci Sostenitori che si siano distinti per la loro prolungata ed intensa attività a favore dell'Associazione anche apportando sostegno finanziario.  Tale qualifica è deliberata dall'Assemblea su proposta del Consiglio Direttivo o di un Socio Fondatore.
  • Soci Sostenitori: coloro i quali manifestano volontariamente la loro solidarietà all'Associazione, partecipando alle iniziative ed attività. La loro ammissione è deliberata dal Consiglio Direttivo.

Tutti i Soci svolgono attività non retribuita.
Laddove le attività avessero particolari requisiti di impegno intenso e prolungato e/o qualificazione professionale potranno anche essere retribuite secondo le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
Nella domanda di adesione l'aspirante Socio dichiara di accettare senza riserve lo Statuto dell'Associazione. L'iscrizione decorre dalla data di delibera.
Tutti i Soci cessano di appartenere all'Associazione per:

  • dimissioni volontarie, da comunicarsi al Consiglio Direttivo a mezzo lettera raccomandata ed avranno effetto 30 gg. dopo la loro ricezione;
  • non aver effettuato il versamento della quota associativa annuale;
  • morte;
  • indegnità deliberata dal Consiglio Direttivo. In quest'ultimo caso è ammesso ricorso al collegio arbitrale il quale decide in via definitiva.


Art.4

Diritti e obblighi dei Soci

I Soci hanno diritto a partecipare alle assemblee, a votare direttamente o per delega, a svolgere il lavoro preventivamente concordato e a recedere dall'appartenenza all'Associazione.
I Soci, indipendentemente dalla categoria di appartenenza, sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto, a pagare le quote Sociali e i contributi nell'ammontare fissato dall'Assemblea e a prestare il lavoro preventivamente concordato e non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione.


Art.5
Organi

Sono organi dell'Associazione:

  • l'Assemblea;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Presidente.

Le attività svolte degli organi dell’Associazione, sono svolte a titolo gratuito.


Art.6
Assemblea

L'Assemblea è costituita da tutti i Soci ed è l’organo sovrano.
Essa si riunisce, in via ordinaria, una volta all'anno e, in via straordinaria, ogni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario.
Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 15 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta o verbale.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in sua assenza, dal Vicepresidente.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei Soci, in tal caso il Presidente deve provvedere, con le modalità di cui al comma 3, alla convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l'Assemblea deve essere tenuta entro trenta giorni dalla convocazione.
In prima convocazione l'Assemblea è regolarmente costituita con la presenza, in persona o per delega da conferirsi ad altro Socio, della metà più uno del numero complessivo dei Soci. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o per delega.
Ciascun Socio non può essere portatore di più di due deleghe.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.
L'Assemblea ha i seguenti compiti:

  • attribuire la qualifica a nuovi Soci Fondatori;
  • eleggere i membri del Consiglio Direttivo;
  • eleggere, se presenti, i componenti del Collegio dei revisori dei conti;
  • approva il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
  • approvare il bilancio preventivo;
  • approvare il bilancio consuntivo;
  • approvare o respingere le richieste di modifica dello statuto di cui al successivo articolo 16.

Art. 7
Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea ed è composto da 3 o più membri, sempre in numero dispari, scelti tra tutti i Soci. Esso può cooptare altri membri, in qualità di esperti. Questi ultimi possono esprimersi con solo voto consultivo non vincolante.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta ogni sei mesi.
Le riunioni sono convocate dal Presidente, con predisposizione dell'ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 10 giorni prima della data fissata, con comunicazione scritta o verbale.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un terzo dei componenti.
Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:

  • nominare fra i suoi membri il Presidente;
  • nominare al proprio interno il Vicepresidente;
  • nominare il Segretario;
  • assumere il personale, nei limiti e secondo le indicazioni della Legge n. 266/1991;
  • fissare le norme per il funzionamento dell'Associazione;
  • sottoporre all'approvazione dell'Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall'Assemblea, promuovendone e coordinandone l'attività e autorizzandone la spesa;
  • accogliere o rigettare le domande degli aspiranti Soci Sostenitori e proporre all'Assemblea l'attribuzione della qualifica di nuovi Soci Fondatori;
  • ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
  • nominare il componente del collegio arbitrale di spettanza dell'Associazione.

 


Art. 8
Presidente

Il Presidente, che è anche Presidente dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo, è eletto da quest'ultimo nel suo seno a maggioranza dei propri componenti.
Esso cessa dalla carica secondo le norme del successivo articolo 12 e qualora non ottemperi a quanto disposto nell’articolo 6, comma 5 e nell’articolo 7, comma 3.
Il Presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti di terzi e in giudizio. Convoca e presiede le riunioni dell'Assemblea e del Consiglio Direttivo.
In caso di necessità e di urgenza, assume i provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione utile.
In caso di assenza, di impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vicepresidente o da un componente del Consiglio Direttivo delegato dal Presidente o, se impossibilitato al conferimento della delega, nell’ordine al Vicepresidente o al Consigliere più anziano.


Art. 9
Segretario

Il Segretario coadiuva il Presidente e ha i seguenti compiti:

  • provvede alla tenuta ed all'aggiornamento del registro dei Soci;
  • provvede al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni degli organi collegiali;
  • predispone lo schema del progetto di bilancio preventivo, che sottopone al Consiglio Direttivo entro il mese di ottobre, e del bilancio consuntivo, che sottopone al consiglio direttivo entro il mese di marzo;
  • provvede alla tenuta dei registri e della contabilità dell'Associazione nonché alla conservazione della documentazione relativa;
  • provvede alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Consiglio Direttivo;
  • è a capo del personale.

Art. 10
Collegio dei revisori dei conti

L'Associazione potrà individuare il Collegio dei revisori dei conti qualora lo ritenesse necessario.
Nomine e durata in carica, sono deliberate dall’Assemblea.
Il Collegio dei Revisori dei Conti ha il compito di vigilare sull’amministrazione dell’Associazione, verificando la regolarità della gestione dei fondi ed accertando la regolarità del rendiconto annuale, redigendo apposita relazione.


Art.11
Collegio arbitrale

Qualsiasi controversia dovesse sorgere per l'interpretazione e l'esecuzione del presente statuto tra gli organi, tra gli organi e i Soci oppure tra i Soci, deve essere devoluta alla determinazione inappellabile di un collegio arbitrale formato da tre arbitri amichevoli compositori, i quali giudicheranno "ex bono ed aequo" senza formalità di procedura, salvo contraddittorio, entro 60 giorni dalla nomina.
La loro determinazione avrà effetto di accordo direttamente raggiunto tra le parti.
Gli arbitri sono nominati uno da ciascuna delle parti ed il terzo dai primi due o, in difetto di accordo, dal Presidente della Corte d'appello di Belluno il quale nominerà anche l'arbitro per la  parte che non vi abbia provveduto.


Art. 12
Durata delle cariche

Tutte le cariche Sociali hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermate.
Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.


Art.13
Risorse economiche

L'Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • quote associative e contributi dei Soci;
  • contributi dei privati;
  • contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni Pubbliche;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e lasciti testamentari;
  • introiti derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali ed ogni altro tipo di entrate ammesse dalla Legge n.  266/1991, da inserire in un’apposita voce di bilancio.

I fondi sono depositati presso l'istituto di credito stabilito dal Consiglio Direttivo.


Art. 14
Quota Sociale

La quota associativa a carico dei Soci è fissata dal Consiglio Direttivo. Essa è annuale non è frazionabile né ripetibile in caso di recesso o di perdita della qualità di Socio.
I Soci non in regola con il pagamento delle quote Sociali non possono partecipare alle riunioni dell'Assemblea né prendere parte alle attività dell'Associazione.


Art.15
Bilancio o rendiconto

Ogni anno devono essere redatti, a cura del Consiglio Direttivo, i bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea che deciderà a maggioranza di voti.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti.
Il bilancio deve coincidere con l'anno solare.


Art. 16
Modifiche allo statuto

Il presente Statuto è modificato con deliberazione dell’Assemblea adottata con la presenza di almeno i due terzi degli aderenti e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Le proposte di modifica allo statuto possono essere presentate all'Assemblea o da uno degli organi.


Art.17
Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.
Tambre, 21 aprile 2007



ATTO COSTITUTIVO ASSOCIAZIONE
"IL TRALCIO ONLUS"

Addì undici del mese di febbraio dell'anno duemilasei si sono riuniti i signori:

  1. Ridolfi, Carola
  2. Zago Ida
  3. Fazzini Gianni
  4. Modolo Mario
  5. Draghi Carlo
  6. Calvi Luigi
  7. Da Frè Angelo
  8. Saviane Liana
  9. Locatelli Adelaide
  10. Antonino Marco Vella
  11. De Polo Maurizio

 

Scopo della riunione è la costituzione di una associazione denominata "Il tralcio onlus" - il cui scopo e la cui disciplina sono indicati nello statuto allegato che costituisce parte integrante del presente atto.
Fino alla data in cui sarà tenuta la prima assemblea, che dovrà svolgersi entro il 30/04/2007, i membri del consiglio direttivo sono cinque nelle persone di:

  1. Ridolfi Carola;
  2. Zago Ida;
  3. Modolo Mario;
  4. Saviane Liana;
  5. Da Frè Angelo.

Presidente viene nominata Suor Carola Ridolfi, Vice Presidente Mario Modolo e Segretario Suor Ida Zago.

Letto, approvato e sottoscritto da ciascun aderente sopra indicato, nell'ordine.

ASSOCIAZIONE "IL TRALCIO" ONLUS